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IL RITORNO DI DOOM GAZE
- Parte
1
 
Bahamut era giunto infine al bosco sacro dei rubrumdragon, poco distante dall'orfanotrofio di Edea. Non aveva bisogno che qualcuno gli desse indicazioni, era in grado di percepire distintamente le emanazioni dell'immenso potere di Doom Gaze.
Aveva da poco inviato Rivell, un fedele messaggero, fino al Garden di Balamb. Era un messaggio camuffato per non destare sospetti, ma sapeva che Mir avrebbe compreso.
Non appena fu atterrato, avvertì una presenza alle sue spalle.
DRAKON: Ben arrivato, Re dei draghi, quanta sollecitudine nel precipitarti fino a qui. In fondo si tratta "solamente" del ritorno del nostro Dio! Suppongo tu abbia questioni più urgenti da sbrigare, come la salvaguardia dell'abominevole razza umana!
BAHAMUT: Risparmiami il tuo sarcasmo, Drakon! Non è proprio giornata!
DRAKON: Oooh! Non mi dire che ti sei offeso!
BAHAMUT: Non ho intenzione di discutere con te. Tu e quelli della tua razza, draghi oscuri, non mi siete mai piaciuti.
DRAKON: Forse perché ci temi? Mio signore e padrone?
BAHAMUT: Non mi stuzzicare!
DRAKON: Dov'è quel rubrumdragon? Dove l'hai inviato?
BAHAMUT: Non ti riguarda!
DRAKON: Forse vorrai dirlo al nostro Dio?
BAHAMUT: Forse tu dimentichi che io sono tuttora il Re dei draghi! E mi devi obbedienza! Un'altra parola e giuro che tu e la tua spregevole razza verrete banditi per sempre!
DRAKON: Oh, perdonate il mio ardire, vostra maestà! Ma perché dubitate della mia obbedienza?
BAHAMUT: Neghi forse di aver inviato tu stesso qualche giorno fa uno dei tuoi scagnozzi ad attentare alla mia vita?
DRAKON: Sono costernato! Punirò personalmente quel vile traditore!
BAHAMUT: Tzè! Le serpi sono avvezze a nascondersi sotto le pietre...
In quell'istante rimbombò nell'aria come un tuono la voce profonda e cavernosa del Dio dei draghi. Invocava a gran voce il nome di Bahamut, scandendo ogni sillaba con lentezza, prolungando il suono come un ululato. Non fosse stato per l'articolazione vocale, si sarebbe potuto confondere con l'eruzione di un vulcano. Il Re dei draghi non poté fare a meno di constatare come Doom Gaze fosse davvero la materializzazione di una calamità naturale.
BAHAMUT: Doom Gaze! La sua voce giunge fino a qui!
DRAKON: Il nostro Dio ti invoca! Che cosa aspetti?
Senza degnare di ulteriore considerazione l'infido Drakon, Bahamut si addentrò nella foresta e si fermò al cospetto dell'enorme Doom Gaze.
BAHAMUT: Mio supremo dominatore, le mie parole non potranno mai esprimere a sufficienza la gioia che riempie il mio cuore nel rivedervi di nuovo fra noi.
DOOM GAZE: Bahamut! Tu sei sempre stato uno dei miei più fedeli servitori e ti sei sempre distinto nelle azioni belliche. Eri solo un giovane e ardimentoso comandante, ma già allora il tuo ardore guerresco incarnava alla perfezione il vero spirito dei draghi. Ora al mio ritorno ti ritrovo in qualità di Re, mi compiaccio di te.
BAHAMUT: Le vostre lodi mi riempiono d'orgoglio, ma al tempo stesso mi ricordano che io sono Re solo a causa della morte di mio fratello Golden Bahamut.
DOOM GAZE: Ne sono a conoscenza! Tuo fratello era più di un braccio destro per me, era un amico fedele. Vendetta non è termine sufficientemente adeguato a ciò che bramo in questo momento. NO, VENDETTA È PAROLA INSIGNIFICANTE SE PARAGONATA AL MIO ODIO MILLENARIO!!!
La terra e il cielo sembrarono vibrare per alcuni secondi a seguito di quell'urlo inumano.
BAHAMUT: Non posso che concordare con voi.
DOOM GAZE: Bahamut! Mi sono giunte voci inquietanti sul tuo conto! Voci che mi feriscono ancor più di quegli anni passati nell'oblio!
BAHAMUT: Sono a conoscenza di simili calunnie. In seguito alla vostra scomparsa, alcuni clan hanno cominciato a desiderare l'autonomia o addirittura a coltivare la brama di usurpare il mio trono per ottenere il potere. Le serpi strisciano nella notte, quando sono sicure di non poter essere viste, e ancor più mortale diviene il loro veleno. Così i miei nemici hanno tentato futilmente di infangare il mio nome per raggiungere i loro meschini propositi.
DOOM GAZE: TUTTO CIO' MI RATTRISTA OLTREMODO!!! COSA DEVONO SENTIRE LE MIE ORECCHIE DOPO UN MILLENNIO DI SILENZIO ASSOLUTO!!! La gloriosa e divina stirpe dei draghi in lotta con sé stessa! Siete divenuti peggiori degli esseri umani che tanto aborro!!!
BAHAMUT: Mio signore! Sono certo di poter affermare che questi dissidenti sono solo un'esigua minoranza di degenerati.
DOOM GAZE: Uhm... spero davvero che sia come tu dici!
DRAKON: Miei signori, scusate se ho l'ardire di intervenire, ma pare che i nostri nemici abbiano nuovamente insultato la nostra madre terra!
DOOM GAZE: COME?!
DRAKON: Uno dei miei servitori mi ha appena annunciato che una diabolica macchina umana ha da poco generato un'esplosione di immani proporzioni nel mezzo dell'oceano a nord di questo bosco sacro, vicino all'equatore.
DOOM GAZE: Dunque il morbo dell'umanità si è diffuso ovunque in seguito alla mia scomparsa, ed ora è anche più potente di prima!
DRAKON: L'esplosione avvenuta è paragonabile a circa mille Megaflare.
DOOM GAZE: NON È POSSIBILE!!! Dunque hanno armi in grado di eguagliare uno dei miei colpi più tremendi?! BAHAMUT!!! COME HAI POTUTO LASCIARE CHE TUTTO CIO' ACCADESSE?!!
BAHAMUT: Quella nave proviene da un altro mondo e solo recentemente è apparsa nel nostro regno. Ultimamente ho cercato di radunare un numeroso esercito al sol fine di distruggerla, ed ora chiedo il vostro permesso per intervenire. Voglio mobilitare ogni drago per partire immediatamente verso questa crociata. * Più draghi porterò con me... meno ce ne saranno a difendere Doom Gaze. Questo è il momento buono, pare che il Dio dei draghi non sia nel pieno delle sue forze. *
DOOM GAZE: Dunque è così! Indubbiamente ho notato molti cambiamenti. Nuovi nemici sono arrivati da oscuri pianeti lontani. Dobbiamo combattere! Le tue parole ti fanno onore, Bahamut! Hai la mia benedizione!
DRAKON: * Maledetto Bahamut! Stai ingannando Doom Gaze con grande sfacciataggine e abilità, ma io ti conosco, vile traditore! Non riuscirai a portare in eterno questa maschera! *
DOOM GAZE: Quando hai intenzione di partire?
BAHAMUT: Ho bisogno di tempo per organizzare un massiccio attacco. In passato organizzazione e superiorità numerica si sono rivelate armi vincenti, e siamo stati sopraffatti proprio nel momento in cui siamo stati divisi. Non l'alba ventura ma quella successiva vedrà il nostro trionfo!
DOOM GAZE: Eccellente! Mi rincresce solo di non poter intervenire, purtroppo sono ancora molto debole.
BAHAMUT: Capisco, mio signore.
DOOM GAZE: Drakon!
DRAKON: Sì, divino Doom Gaze!
DOOM GAZE: In passato Tiamat si è distinto sul campo di battaglia combattendo al fianco di Golden Bahamut. Tu che ne sei il successore dovrai dimostrarti altrettanto valoroso. Desidero che tu divenga il braccio destro del tuo Re!
BAHAMUT: * Cosa?! *
DRAKON: * Come?! Sono stato io a riferirgli del cambiamento di Bahamut, sa che io dubito di lui. Perché dunque questa scelta? Ma certo, ho capito! Vuole metterci alla prova! * Sarà un grande onore!
BAHAMUT: Accetterò l'aiuto di Drakon e dei draghi oscuri con somma gioia!
DOOM GAZE: Bene! Andate! E radunate il più vasto esercito dei draghi che questo pianeta abbia mai visto!!!
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